Grandi progetti

Rischio calore in cantiere

L’iniziativa prende avvio dalle eccezionali condizioni climatiche che stanno interessando il territorio che hanno reso necessaria l’adozione dell’Ordinanza n. 484 di Regione Lombardia, entrata in vigore il 10 giugno, a tutela dei lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature.

Un provvedimento che richiama tutti gli attori del sistema della prevenzione a una responsabilità comune: fare in modo che nessun lavoratore debba mettere a rischio la propria salute o la propria vita a causa del caldo. È da questa consapevolezza che nasce la volontà di promuovere una campagna straordinaria di informazione e sensibilizzazione rivolta all’intero settore delle costruzioni.

L’obiettivo della campagna è raggiungere il maggior numero possibile di imprese e lavoratori edili attraverso un piano di comunicazione capillare, diffuso e ad alto impatto, capace di rendere il tema immediatamente riconoscibile e prioritario.

L’intenzione è quella di dare la massima visibilità a un fenomeno che richiede una risposta strutturata, coordinata e condivisa.

Perché il caldo non rappresenta soltanto una condizione di disagio. Il caldo può provocare malori, infortuni, conseguenze permanenti e, nei casi più gravi, la perdita della vita.

Dietro ogni episodio vi sono persone, famiglie, colleghi e comunità che ne subiscono le conseguenze.

IL CALORE NON SI VEDE. SI SENTE. ANCHE IN CANTIERE.

Locandine informative Rischio Calore in Edilizia – indicazioni per il lavoratore e datore di lavoro

ESPERANTO AVATAR MULTILINGUE – RADIAZIONI SOLARI

Questo video del progetto Esperanto Avatar Multilingue fornisce indicazioni essenziali per prevenire i rischi derivanti dall’esposizione prolungata al calore e alle radiazioni solari nei cantieri.

Attraverso un avatar digitale disponibile in dieci lingue e corredabile da sottotitoli, i datori di lavoro possono mettere a disposizione dei propri dipendenti un’informazione chiara, uniforme e facilmente comprensibile nella lingua madre di ciascuno, favorendo comportamenti sicuri e una più efficace diffusione della cultura della prevenzione.