La sicurezza nei cantieri non si costruisce solo attraverso norme, procedure e controlli.
Si costruisce soprattutto attraverso le persone, le loro segnalazioni, la loro attenzione quotidiana.
Per questo nasce il progetto dedicato al Near Miss Digitale, che vuole segnare un passaggio chiaro: dal near miss come “adempimento” al near miss come “strumento di miglioramento continuo”.
Troppo spesso, infatti, la segnalazione di un mancato infortunio è stata percepita come un atto formale, o peggio ancora come un gesto rischioso.
Con questo progetto vogliamo ribaltare completamente questa prospettiva.
Segnalare un near miss non significa accusare.
Significa prevenire.
Significa proteggere.
Significa evitare che un evento potenzialmente grave si trasformi, domani, in un infortunio reale.

Il progetto rappresenta un nuovo approccio che integra tecnologia e cultura della sicurezza: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di strumenti digitali per rendere la segnalazione più semplice, immediata e accessibile a tutti i lavoratori, anche nella propria lingua.
Un cambiamento che non è solo tecnologico, ma soprattutto culturale: più segnalazioni non significano più problemi, ma più prevenzione.
Un sistema efficace di gestione dei near miss è, infatti, uno dei principali indicatori della maturità di un’organizzazione in materia di sicurezza sul lavoro.
L’obiettivo è chiaro:
costruire una nuova cultura della prevenzione, in cui ogni lavoratore diventa parte attiva del sistema di sicurezza.
Il convegno del 26 maggio 2026 sarà l’occasione per presentare il progetto “Near Miss Digitale” e approfondire un nuovo approccio alla prevenzione che integra tecnologia, partecipazione e cultura della sicurezza nei cantieri.
Durante l’incontro verranno illustrati gli strumenti digitali sviluppati da ESEM-CPT per rendere la segnalazione dei near miss più semplice, immediata e accessibile a tutti i lavoratori, anche nella propria lingua, oltre ai benefici concreti che un sistema efficace di raccolta e gestione delle segnalazioni può portare a imprese, lavoratori e organizzazioni.
Un momento di confronto tra enti, istituzioni, imprese e professionisti per promuovere una nuova cultura della prevenzione, nella quale ogni segnalazione rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la sicurezza nei cantieri.
Il convegno è gratuito con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili. Saranno inoltre riconosciuti CFP per Architetti, Geometri e Ingegneri.